PROGRESSIONI ECONOMICHE FUA 2016 (Se 681.965 euro vi sembran pochi !)

Roma -

3.474.464 euro queste sono le somme certe presenti nel FUA 2016 !!


I tagli ponderali operati dal MEF (effettuati con la logica statistica del pollo di Trilussa) riducono di 681.965 euro  le risorse che avrebbero potuto essere utilizzate per le progressioni economiche.


4.1564.29 erano quelle relative al 2015 che, solo se utilizzate per intero, avrebbero potuto garantire ai lavoratori precedentemente esclusi la progressione economica e conseguentemente la stabilizzazione di parte del salario accessorio.


Non  solo, quindi, una sorta di tardiva perequazione economica a favore di coloro i quali da più di 6 anni hanno perso salario rispetto ai colleghi già beneficiari delle progressioni precedenti ma,  soprattutto, un atto di equità e giustizia sociale a cui nessuno, ripetiamo nessuno, doveva sottrarsi.


Così non è stato ed ora ci troviamo a fare i conti con la mannaia del Governo che si abbatte con tagli indiscriminati sulle somme certe dei FUA dei Ministeri, annullando di fatto per l’ex Ministero del Lavoro la possibilità di rendere a una parte considerevole dei lavoratori quello che gli era stato negato operando discriminazioni, che oltre al salario, attengono alla dignità personale e professionale.


Coloro i quali sono stati esclusi hanno continuato a svolgere con pari impegno il proprio lavoro a svolgere con identica consapevolezza il proprio ruolo ma …. percependo diverso stipendio; tutto questo in anni in cui i contratti hanno subito un totale blocco causando una sostanziosa perdita del potere di acquisto da parte dei lavoratori con il conseguente  impoverimento delle famiglie.


Oltre ciò nella bozza di accordo FUA 2016 continuano ad essere contenute “novità” e “vizi formali” inaccettabili per la USB. In particolare, si continua a insistere nel tentare di colpire i lavoratori in condizioni più deboli, tornando a proporre penalizzazioni per coloro i quali devono ricorrere a terapie salvavita, periodi di maternità obbligatoria, ricorso a permessi 104/92 e altri istituti previsti dall’ allegato B.


Una sorta di accanimento che, oltre a portare risibili risparmi economici, mortifica e penalizza situazioni di disagio estreme in cui nessuno vorrebbe trovarsi…. E tutto questo da parte dei vertici del Ministero del Lavoro che dovrebbe essere preposto alla tutela proprio di questi soggetti !!!


Un vero autogol etico che non possiamo condividere e che continueremo a contrastare.
Nel ricordare che, ormai da anni, con i soldi di tutti vengono remunerati solo alcuni, l’ USB ribadisce la determinazione alla firma di un accordo che sani definitivamente le precedenti sperequazioni e che ridistribuisca in modo equo le risorse del FUA, fermo restando che se l’ Amministrazione non si adopererà a pretendere ed ottenere di nuovo le somme sottratte questo ci pare come una lontana chimera.

USB/P.I.  COORDINAMENTO NAZIONALE LAVORO E P.S.

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