Utilizzate tutto il personale ispettivo !

Roma -

Nonostante i  numerosi e continui incidenti sul lavoro  una considerevole percentuale del personale ispettivo in forza presso il nostro Ministero, continua a non essere correttamente utilizzata.

I recenti comunicati di questa O.S. hanno in più di una occasione evidenziato quello che sta accadendo sui territori ed in particolare  presso la DPL di Roma.

Nonostante l’assunzione di centinaia di nuovi Ispettori del Lavoro, la mancanza di risorse e mezzi non consente di utilizzare proficuamente forze nuove  (e vecchie) per destinarle alla lotta contro il lavoro nero ed all’evasione contributiva e contro  il peggioramento delle condizioni di lavoro determinate dalle politiche liberiste introdotte dal Pacchetto Treu e dalla Legge 30.

Oltre questo l’attività della vigilanza si sta riducendo in modo ulteriore in quanto  lavoratori (ex addetti alla vigilanza) che hanno acquisito un profilo superiore ed una più alta retribuzione, paradossalmente, vengono di fatto dequalificati, mentre altri, assegnati alla vigilanza, a seguito degli stessi processi di riqualificazione, siano utilizzati per funzioni meramente amministrative.

Così come alla DPL di Roma, dove più del 70% del personale ivi assegnato  quale “accertatore del lavoro”, a seguito di partecipazione a specifica procedura di riqualificazione, ha fatto ritorno, in meno d’un mese, negli Uffici di originaria appartenenza per “improrogabili esigenze di servizio” o con la motivazione di espletamento di attività connessa “alla vigilanza.

Contestualmente, nella maggior parte delle DPL d’Italia, si sta, di fatto, impedendo agli ex addetti alla vigilanza di poter svolgere la propria attività ispettiva, acclarata da anni di esperienza sul campo e da recenti leggi dello Stato (D. Lgs. 124/04), a causa dei nefasti effetti determinati dalla declaratoria del nuovo profilo di appartenenza, frutto di uno scandaloso Contratto Integrativo, rischiando di sottrarre, in breve, 360 lavoratori, PERSONALE ESPERTO E QUALIFICATO, DALLA VIGILANZA SUI TERRITORI (!).

Deve forse questo personale aggiungersi alle centinaia di Ispettori del Lavoro che per sopperire a pretestuose carenze amministrative da anni svolgono attività che nulla hanno a che fare con la tutela delle condizioni di lavoro in un territorio dove è ormai acclarata l’illegalità e nuove forme di caporalato hanno sostituito le antiche??

In un periodo in cui le forze politiche governative attraverso i media fanno a gara per esaltare l’importanza sociale dell’attività ispettiva si smobilita una parte del Servizio Ispezione del Lavoro e gli slogan quali  lotta al lavoro nero, controllo dell’evasione contributiva, garanzie di sicurezza e prevenzione sui luoghi di lavoro, di fatto, rimangono slogans, mentre  viene rafforzata la macchina amministrativa centrale e periferica con il ritorno di gran parte degli accertatori e ridotta l’attività ispettiva con la dequalificazione degli addetti alla vigilanza.

Esistono responsabilità collettive ed individuali a cui non ci si può sottrarre facendo semplicemente finta che in questi ultimi dieci anni nulla sia accaduto, e che il prodotto di quello che sta ora accadendo sia determinato solo da una errata interpretazione di un profilo professionale o peggio ancora dal precedente errato utilizzo di centinaia di lavoratori in luogo di carenze endemiche di personale ispettivo.

Decine di milioni di euro sono stati messi a disposizione dal precedente Governo e da quello attuale per assumere nuovi Ispettori e riqualificare personale ispettivo al fine di combattere il lavoro nero e per l’emersione del contributivo, altri milioni di euro occorrono per rendere reale la possibilità che questo personale rappresenti una forza efficace sui territori….basta la volontà politica per assegnare, o nel caso degli ex addetti, restituire il personale già  esistente ai propri compiti istituzionali “senza se e senza ma”.

La RdB chiama i lavoratori  tutti alla mobilitazione sul territorio nazionale con iniziative volte alla difesa della propria dignità di lavoratori, del ruolo sociale che riveste costituzionalmente il Ministero del Lavoro ed il Ministero delle Politiche Sociali che devono garantire e tutelare i diritti e le condizioni di lavoro di tutti i lavoratori e dei cittadini.

 

                            UTILIZZATE  TUTTO IL PERSONALE ISPETTIVO

RdB/CUB P.I. - Coordinamento Naz.le Lavoro