DPL SONDRIO: LAVORATORI ED RSU BOCCIANO L’ ACCORDO MA CISL, CGIL E UIL LO FIRMANO LO STESSO

INCENTIVAZIONE DELLA PRODUTTIVITA’ DEL PERSONALE ANNO 2009

Sondrio -

Quanto verificatosi nei giorni scorsi presso la DPL di Sondrio per le lavoratrici e i lavoratori rimarrà sicuramente una pagina buia in quanto è stata calpestata la loro dignità e negato loro quel poco di democrazia ancora esistente.

Riassumiamo cosa è successo:

in data 26 maggio 2009 le rappresentanze sindacali venivano convocate dalla direzione per concordare i criteri per la distribuzione al personale del fondo di incentivazione (ex  F.U.A.) relativo all’anno 2009.

Alla riunione unitamente a RdB/CUB si presentavano le OO.SS. CGIL, CISL e la totalità degli eletti delle Rappresentanze Sindacali Unitarie; assente al tavolo della trattativa risultava soltanto la UIL.

Al termine della riunione fiume, durata circa cinque ore, in cui si è analizzato e discusso delle criticità e dei vincoli contenuti nell’accordo nazionale le relative rappresentanze sindacali effettuavano i seguenti pronunciamenti:

Ø      il rappresentante della CISL esprimeva parere favorevole alla sottoscrizione dell’accordo raggiunto;

Ø      quello della CGIL avrebbe sottoscritto detto accordo solo se veniva inserita la pregiudiziale che la propria firma aveva validità solo ed esclusivamente se il quantum del fondo verrà garantito come per gli anni precedenti;

Ø      il rappresentante della RdB/CUB esprimeva l’assoluta contrarietà a detta sottoscrizione anticipando che avrebbe provveduto a far pervenire apposita nota a verbale che si allega;

Ø      la maggioranza delle RSU, pur apprezzando le poche migliorie possibili proposte dalla parte pubblica all’accordo nazionale, esprimendo la propria perplessità ad approvare i criteri contenuti nello stesso comunicava che prima di pronunciarsi avrebbe effettuato il dovuto passaggio assembleare con i colleghi.

Come RdB/CUB ritenevamo che il pronunciamento delle lavoratrici e dei lavoratori dovesse essere vincolante non solo per la RSU ma anche per le restanti OO.SS. sia che esse avessero o meno sottoscritto l’accordo nazionale.

In data 3 giugno 2009 la RSU ha tenuto l’assemblea illustrando i criteri dell’accordo che hanno dato luogo un’animata discussione conclusasi con il voto contrario alla sottoscrizione dello stesso da parte della maggioranza dei partecipanti.

La RSU, costatando la contrarietà dei colleghi, predisponeva immediatamente nota a verbale allegata, ma nel frattempo la parte pubblica con CGIL, CISL ed, a sorpresa, pur non avendo partecipato al tavolo della trattativa, la UIL, procedevano alla sottoscrizione dell’accordo decentrato lasciando sconcertati le lavoratrici i lavoratori delegittimando, di fatto, la stessa RSU della propria rappresentanza.

La RdB/CUB ritiene che quanto verificatosi sia un atto vergognoso: ora spetta alle lavoratrici ed ai lavoratori trarre le dovute conclusioni.

Federazione Provinciale RdB/CUB Sondrio