Inl, venerdi’ 19 gennaio tutti a via Fornovo

Nazionale -

La scrivente O.S. comunica che in data 19 gennaio si terrà un’assemblea dei lavoratori dell’ INL per pretendere, così come già chiesto nello stato di agitazione indetto dalla USB con nota del 20 febbraio 2017:


Superamento dei Progetti Qualità e nuova valutazione dell’ attività ispettiva.


Rilancio della funzione sociale dell’ ispezione del lavoro con la programmazione dell’intervento nel settore degli appalti e subappalti, dei servizi forniti dal sistema cooperativo, della grande distribuzione, della logistica, ecc con l’abbandono della pratica degli accessi brevi e alle micro-imprese.


Nessun inserimento di ispettori del lavoro (se non su base volontaria e comunque non determinando una carenza di organico nell’ attività di vigilanza ordinaria) nelle aree previdenziali e assicurative sino alla parificazione stipendiale, economica e normativa con il personale ispettivo degli enti.


Nessun aumento dei carichi di lavoro per gli ispettori del lavoro inseriti elle aree di vigilanza ordinaria che ne riducano l’ attività ispettiva esterna (conciliazioni, turno, ecc.) a causa della costituzione delle aree previdenziali e assicurative.


L’eventuale impiego di ispettori ordinari nelle aree tecniche deve essere legato, in primo luogo, alla prevenzione degli infortuni determinati in conseguenza delle concrete condizioni di lavoro (orario, carichi, subappalti ecc.) eventualmente concordando un’ attività di polizia giudiziaria con le Procure della Repubblica e coordinando l’ attività con i servizi Pre.S.A.L. delle ASL.


Acquisizione di strumenti necessari all’espletamento della vigilanza tecnica.


Nessun aumento dei carichi di lavoro per il personale amministrativo in conseguenza del mancato turnover e delle nuove strutture previste dalla circolare.


Definizione di ruoli, mansioni e competenze del personale amministrativo trasferito all’ Ispettorato Nazionale del Lavoro.


Programma di assunzioni di personale amministrativo ed ispettivo.


Reperimento dei fondi necessari all’ adeguamento del trattamento economico, alla perequazione con i trattamenti economici, normativi e di missione del personale degli enti.


Automaticità degli adeguamenti di cui al punto precedente.


Eliminazione della sperequazione determinata dalle ultime procedure di progressione economiche e avvio di nuove procedure di riqualificazione di tutto il personale ispettivo e amministrativo.


Previsione di un parco macchine di servizio, anche al fine della tutela dell’ incolumità degli ispettori o, in carenza di esso, l’estensione della copertura assicurativa casco ai casi di vandalizzazione dell’ autovettura dell’ ispettore.


Equiparazione economica e normativa del personale che rappresenta in giudizio l’amministrazione ai trattamenti economici e normativi dell’analogo personale degli istituti.


Insieme ai lavoratori di INPS e INAIL per ribadire che le riforme non si fanno a costo zero o, peggio ancora, sulla pelle dei lavoratori. Per la difesa della propria funzione  sociale e dei diversi compiti istituzionali ad essa connessi.

LA LOTTA DEVE CONTINUARE

Per USB/P.I. Coordinamento Nazionale I.L.